0 Shares 8083 Views
00:00:00
18 Sep

Processo Mantovani, i primi risultati positivi della difesa

Giu 06, 2017
0 8084

Processo Mantovani, i primi risultati positivi della difesa.

Il processo a Mario Mantovani, che si sta celebrando presso la Quarta Sezione Penale del Tribunale di Milano, è cominciato da quasi 1 anno. Dopo la richiesta di Rito Immediato avanzata dal collegio difensivo di Mantovani, che per dimostrare la propria innocenza e la correttezza del proprio operato ha volutamente rinunciato ad alcune delle prerogative costituzionali che la legge concede agli imputati, il processo Mantovani è stato riunificato, nei mesi scorsi, assieme a quello che vede coinvolti altri 13 imputati (il Rito Immediato prevede l’assenza della udienza preliminare e il passaggio diretto dalla fase delle indagini preliminari al dibattimento. Inoltre non ha carattere premiale, non essendo prevista alcuna riduzione di pena per l’imputato).

Nel corso dell’udienza del 29 marzo scorso del processo Mantovani, il collegio difensivo ha chiarito molti aspetti- dimostrando l’assoluta estraneità di Mario Mantovani ai fatti contestati- coi due teste convocati dal Pubblico Ministero: Luigi Monolo e Pietro Bonfiglio.

Il dottor Luigi Monolo, medico nato nel 1936, era uno degli eredi della cosiddetta area ex Bocca di Arconate (di proprietà della famiglia di sua madre, Teresita Bocca). Dopo una trattativa che si protrasse per molti anni, il terreno della famiglia Bocca- e degli eredi, tra cui Luigi Monolo- viene ceduto dietro regolare compravendita al Comune di Arconate. Ma il rogito notarile, che attesta la vendita, risale all’anno 1990. Quando, per stessa ammissione del teste, Mario Mantovani non ricopriva alcun ruolo nell’Amministrazione: governava infatti una giunta ‘socialcomunista’, come emerso nell’interrogatorio. L’area ex Bocca viene acquisita (e non espropriata, come erroneamente Luigi Monolo aveva detto all’inizio dell’interrogatorio) per 190 milioni di lire appunto nel 1990. E alla specifica domanda dell’avvocato Roberto Lassini, ‘Quindi non c’era più Mantovani nell’Amministrazione che acquistò il suo terreno?’, Monolo risponde candidamente ‘No, non c’era Mantovani’. Il quale, invece, fece parte dell’Amministrazione comunale precedente (dal 1983) che NON concluse l’acquisto del terreno.

Pertanto, l’udienza del teste Monolo si conclude evidenziando come:

  • non ci sia stata dall’Amministrazione Pisoni (quella che vedeva tra i componenti anche Mantovani) alcun tentativo di esproprio, ma una semplice trattativa;

  • la successiva Amministrazione Maggiolini (dove non c’era Mantovani) concluse l’acquisto del terreno minacciando l’esproprio.

    processo mantovani

PIETRO BONFIGLIO E IL BANDO DI GARA DELLE SCUOLE DI ARCONATE

Il teste successivo chiamato a deporre il 29 marzo al processo Mantovani è stato l’ingegner Pietro Bonfiglio, nato a Magenta nel 1954, libero professionista attivo dagli anni Ottanta nella direzione opere di lavori edilizi.

Bonfiglio, come emerge dalle risposte date al Pubblico Ministero, ha avuto negli anni un rapporto di collaborazione col Provveditorato alle Opere Pubbliche, progettando alcuni lavori presso edifici scolastici della provincia di Milano. Pietro Bonfiglio conosce Mantovani, anche negli anni in cui fu Sottosegretario al Ministero dei Lavori Pubblici, ma conferma di non aver mai avuto degli incontri legati a commesse od opere appaltate dal Provveditorato.

Nel corso degli anni Novanta, Bonfiglio cura la progettazione di alcune opere fognarie nel Comune di Arconate. “Mantovani era sindaco in quegli anni?”, chiede Lassini, “No”, risponde Bonfiglio.

Per quanto riguarda l’esclusione dell’ingegner Bonfiglio dall’appalto per i lavori da svolgersi presso il Liceo di Arconate negli anni successivi al 2010, è lo stesso ingegnere a dichiarare durante l’interrogatorio- rispondendo sempre  a una specifica domanda del Pubblico Ministero- “che nonostante la mia fosse l’offerta  economicamente più vantaggiosa, fui escluso perché non allegai il modulo di regolarità contributiva, il Durc”.

Ma il Provveditorato alle Opere Pubbliche- ha chiesto infine il Pm- aveva o meno l’obbligo di acquisire il Durc nella procedura di appalto? ‘Non sapevo che il Provveditorato avesse obbligo ad acquisirlo direttamente’, ha replicato Bonfiglio.

IN SINTESI:

  • Luigi Monolo ha escluso in modo categorico qualsiasi legame tra Mario Mantovani, l’acquisizione dell’area ex Bocca da parte del Comune di Arconate

  • Pietro Bonfiglio ha innanzitutto escluso inequivocabilmente di essere tecnico di fiducia di Mario Mantovani; ha inoltre escluso qualsivoglia interessamento di Mantovani relativamente ai suoi incarichi.

You may be interested

PER UN NUOVO ANNO INSIEME. GLI AUGURI DI MARIO MANTOVANI
Editoriale, Video
0 shares640 views

PER UN NUOVO ANNO INSIEME. GLI AUGURI DI MARIO MANTOVANI

Redazione - Dic 27, 2019

Col Natale appena trascorso, e il nuovo anno ormai alle porte, Mario Mantovani ha voluto condividere con noi un video-messaggio augurale rivolto a…

Ogni otto ore un innocente va in galera. Lo ripeta con noi, presidente Roberto Fico: ogni otto ore.
La nostra battaglia di verità, Primo Piano
0 shares1031 views

Ogni otto ore un innocente va in galera. Lo ripeta con noi, presidente Roberto Fico: ogni otto ore.

Redazione - Dic 16, 2019

Sulle ingiuste detenzioni e i numeri abnormi della carcerazione (spesso) preventiva abbiamo già parlato di recente, sulle colonne virtuali de La Nostra Verità.…

27.000 persone arrestate in Italia- dal 1992 ad oggi- e poi assolte
Editoriale, Primo Piano
0 shares1814 views

27.000 persone arrestate in Italia- dal 1992 ad oggi- e poi assolte

Redazione - Nov 28, 2019

Provate a pensarci, a pronunciare solamente il numero: 27.000. Scriviamolo in lettere: ventisettemila. Una cittadina di media grandezza. E sapete a cosa ci…

Most from this category